|
| Prima pagina |
|
| martedì 27 luglio 2010 |
|
| TERESA PALLUCCHINI Cambiare si può |
| Ogni mamma saggia dice alla figlia: "non sperare che cambi". C'è del vero, eppure cambiare si può. Basta essere aiutati e metterci buona volontà. |
| |
Uno degli obiettivi di un percorso psicoterapico è “cambiare”. Spesso la richiesta coinvolge la modifica del partner: E’ possibile? Pensiamo alle donne maltrattate: molte rimangono in una relazione malsana e perversa. Perché? Anche se hanno le possibilità economiche per uscire dal “deserto” non ci riescono. E’ un profondo bisogno di dipendenza che imbriglia le donne in rapporti impossibili oppure è un profondo istinto di “maternage” che ci fa credere che riusciremo a modificare i nostri partner. Forse dobbiamo pensare alla coazione a ripetere? La psicoanalisi ci ha fatto capire che noi ci ritroviamo spesso in copioni già scritti.
Pensando alla trasformazione/cambiamento ci riferiamo tanto a obiettivi limitati, quali smettere di fumare o metterci a dieta, ma possiamo anche pensare a scelte di vita radicalmente diverse, affettive e/o professionali.
Ricorriamo ad una metafora di Jean Claude Kaufmann: la nostra personalità può cambiare perché assomiglia alla doppia elica del codice genetico, nella prima ci sono gli apprendimenti che ci consentono di agire nel quotidiano ( norme che usiamo in modo automatico), nella seconda ci sono i nostri pensieri interiori, i progetti e i sogni, il cambiamento avviene nella possibilità di influenzare la prima elica.
Le trasformazioni sono complesse e dolorose, non impossibili.
Vorrei sentire le vostre esperienze e le vostre testimonianze…
|
Teresa Pallucchini

|
| 15 Commenti - Commenta |
| [Torna all'elenco degli articoli] |
|
| Commenti |
|
| Ma per agire sulla prima elica come si fa? |
| Anonimo |
| Rispondi |
|
|
| teresa pallucchini lei mi sembra ogni giorno più saggia ^^ |
| camomilla |
| Rispondi |
|
|
| "Cambiare si può" da ripetere come un mantra... |
| silviadelcuore |
| Rispondi |
|
|
| Di primo acchito quando si pensa a un "cambiamento" forse si immagina questo cambiamento come un qualcosa di sovrumano e così tanto lontano a noi che non possa appartenerci, come un'entità "esterna" che ci piomba da chissà dove. Che il cambiare ciò che in noi ci ostacola possa non dipendere da noi stessi è, in un certo senso, una speranza perché solo l'idea di affrontare quella salita ci fa sudare ancora prima di cominciare. |
| silviadelcuore |
| Rispondi |
|
|
| Credo che la chiave che apre la porta della "libertà" non sia molto diversa dall'accettazione di quello che siamo, così come siamo, con quello che ci manca e non abbiamo potuto avere.Accettare i nostri errori e le nostre incapacità è sicuramente il compito più dificile: fare pace con noi stessi.Riuscire a fare pace con se stessi significa partire proprio dalla nostra storia personale.Le nostre ferite possono trasformarsi solo se siamo disposti a fare questo passo.Io ci credo.Possiamo farcela. |
| silviadelcuore |
| Rispondi |
|
|
| Bella questa cosa della doppia elica:come se la seconda fosse un turbo che dà imput alla prima. Credo che nella vita se non si cambia, non si cresce. Per quanto mi riguarda ho fatto un lavoro faticosissimo per essere quella che sono. Ero una ventenne con un complesso d'inferiorità enorme, una madre sovrastante e un marito bellissimo: io mi consideravo il brutto anatroccolo. Non era vero, sono una bella donna, adesso conosco i miei limiti, quelli veri però. |
| tavarisc |
| Rispondi |
|
|
| Anche io ero un brutto anatroccolo ed ho scoperto di essere una bellissima scimmiaccia. Scherzia a parte, Signora Pallucchini... ma cosa è la "coazione a ripetere"? Mi piacrebbe approfondire questo aspetto. Io ho imparato a cambiare.. per necessità.. abbassi la frizione ed ingrani una nuova marcia. Non è così che si fa? :D P.S. Camomillaccia, perchè sei sparita? Mi manchi tanto tanto. Ciau. |
| Nontiscordardime |
| Rispondi |
|
|
| paralisi. Ecco l'unica parola che mi viene in mente riguardo alla mia condizione!
Sposata,un buon lavoro,una cultura superiore,un bimbo ed un altro in arrivo e..vittima delle quotidiane violenze psicologiche di mio marito!E non riesco ad uscirne!sono proprio paralizzata, inerme, incapace di prendere le mie cose, il cucciolo ed andarmene!cos'è? come ne esco?Spero sempre che le cose cambino; aspetto sempre il momento migliore per andarmene...e intanto resto lì, a subire e a soffrire....aiuto |
| soloiosola |
| Rispondi |
|
|
| Due film sul cambiamento, assolutamente da non perdere: "Ricomincio da capo" di Harold Ramis, con Bill Murray e il più recente "Yes Man" di Peyton Reed, con Jim Carrey. Due commedie piacevolissime e dal profondo significato. |
| matteoaragorn |
| Rispondi |
|
|
| So che è difficile uscire da una situazione di stallo si faccia aiutare da un centro per donne in difficoltà, attraverso la condivisione potrà sentirsi supportata in una scelta che lei sa necessaria. |
| Teresa Palllucchini |
| Rispondi |
|
|
| Coazione a ripetere significa che gli individui continuano a perseguire sempre gli stessi schemi comportamentali: donne che scelgono uomini sbagliati e viceversa nell'area affettiva o nelle scelte professionali.Perchè? Nella ultima rubrica una spiegazione. |
| Teresa Pallucchini |
| Rispondi |
|
|
| Coazione a ripetere significa che gli individui continuano a perseguire sempre gli stessi schemi comportamentali: donne che scelgono uomini sbagliati e viceversa nell'area affettiva o nelle scelte professionali.Perchè? Nella ultima rubrica una spiegazione. |
| Teresa Pallucchini |
| Rispondi |
|
|
| Coazione a ripetere significa che gli individui continuano a perseguire sempre gli stessi schemi comportamentali: donne che scelgono uomini sbagliati e viceversa nell'area affettiva o nelle scelte professionali.Perchè? Nella ultima rubrica una spiegazione. |
| Teresa Pallucchini |
| Rispondi |
|
|
| che bella la metafora di Kaufmann. Nella mia vita i cambiamenti radicali soprattutto in termini di priorità e di credenze sono avvenuti dopo delle batoste pesantissime. Ho dovuto prima accettare e conoscere i miei limiti e poi la voglia di stare bene o semplicemente il mio spirito di autoconservazione mi hanno aiutata a fae dei cambiamenti. Mi sento una persona nuova e malgrado nela mia vita molte cose non vanno io sto bene lo stesso. E' la vita va amata.
|
| Ancamali |
| Rispondi |
|
|
| Aprire e leggere questo post da fiducia e sicurezza. Grazie Ancamali |
| CECI |
| Rispondi |
|
| [Torna all'elenco degli articoli] |