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martedì 22 giugno 2010
ILARIA d'ANDRIA Il Napoli Teatro Festival Italia
Dalla nostra inviata a Napoli un racconto entusiasta delle miriadi di possibilità nei posti più impensati: dalla toilette al rione, alla fabbrica dismessa. Un successo per Napoli.
 

Brevissimi spettacoli nei luoghi d'attesa della città come uffici postali, funicolari e fermate d'autobus e spettacoli di dodici ore e mezza; spettacoli per cinque spettatori, altri per meno di cinquanta e tanti per più numerose platee; spettacoli nei vicoli, spettacoli in una fabbrica dismessa degli anni cinquanta e pagine di grandi autori come Poe, Pirandello e Maupassant recitate in un luogo carico di suggestioni e di storia come Rione Terra a Pozzuoli.
E poi un appassionatissimo tango ballato da Rodrigo Pardo e Claudia Jakobsen in una toilette ricostruita dentro la vetrina di un negozio di via Toledo.
Ed ancora una teatronovela di trenta ore suddivisa in 20 puntate di poco più di un'ora a sera.
Spettacoli che sono spesso un'opportunità unica per conoscere luoghi sconosciuti di una città come l'emozionante e coinvolgente “La fabbrica dei sogni” di Davide Iodice che ha trasformato in teatro i sogni degli ospiti del Dormitorio pubblico di Napoli.
Questo e tantissimo altro al Napoli Teatro Festival Italia che si concluderà domenica 27 giugno.
Indovinatissima e vincente l'idea degli incontri con i protagonisti del Festival al Pan di via dei Mille, la mattina a mezzogiorno.
Un'occasione per incontrare gli artisti coinvolti, un'occasione per scambiarsi opinioni, pareri, consigli, sconsigli.
“Che hai visto ieri?”.
“Che vedi stasera?”.
“E per domani che spettacolo hai scelto?”.
“Imperdibile questo, dimenticabile quell'altro”: queste le frasi più ricorrenti.
Tutti soddisfatti, e ancora emotivamente coinvolti da I DEMONI di Fedor Dostoevskij con la regia di Peter Stein: una giornata intera di teatro che resterà per tutta la vita nel cuore e nella memoria degli spettatori presenti.

Siete frequentatori dei festival estivi? Amate il teatro? Quante volte l’anno ci andate? Quest’estate avete in mente una puntata a qualche festival?

 

Ilaria d'Andria


55 Commenti - Commenta
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Commenti
E brava Ilaria. Se hai occasione di vederlo salutami quel geniaccio di Renato Quaglia l'unico vero manager della cultura che ci sia in Italia, secondo me
Marco Gregoretti
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lina sotis 12 ore a teatro non sono un pò troppe? Ricordo però, con un fascino suggestivo, le 4 ore di Utopia di Luca Ronconi a Venezia, più di 30 anni fa.
lina sotis
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Cara Lina, ogni ora e mezza, più o meno, ci sono stati degli intervalli. Più lunghi per pranzare e cenare tutti insieme e brevi pause per un caffè, un bicchiere d'acqua o due telefonate.
Ilaria
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lina sotis Più che un teatro un assemblea rivoluzionaria. E Elia, l'attore capelluto come era?
lina sotis
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Questo festival mi è sembrato azzeccato. Non solo per la qualità degli spettacoli (Lipsynch di Le Page geniale) ma per aver coinvolto l'intera città e portato attori e spettatori nei luoghi più sconosciuti sorprendenti e “teatrali”, ex fabbriche, uffici postali, vetrine dei negozi, vicoli dei Quartieri spagnoli, albergo dei poveri. E per aver ridato coraggio, orgoglio e bellezza a una città che negli ultimi tempi non ha avuto molti motivi per vantarsi.
silver
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D'accordo con Silver. Anche le due precedenti edizioni sono state molto "sensate". Un combinato disposto molto produttivo quello tra Renato Quaglia, a cui si deve tutto ciò di cui Silver ha detto e altro ancora come le sinergie con altri festival nel mondo, e Rachele Furfaro, donna napoletana in gamba, coraggiosa, sorprendente. Mi auguro che il progetto di Quaglia, trasformare il festival in una sorta di centro servizi capace di organizzare iniziative analoghe ovunque, vada in porto.
Marco Gregoretti
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Ciao Silver, sono da poco tornata dalla prova generale di "Mezza porta"al Petraio, altro bellissimo luogo di Napoli. E ci sono andata a piedi dal Corso salendo, e poi riscendendo, scale e scalette e scoprendo nuovi angoli.Una bellezza!
Ilaria
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Sì Lina. Elia Schilton interpreta Stepàn. Bravissimo e pieno di capelli! Una compagnia di altissimo livello.
Ilaria
Rispondi
Marco e Silver, se passate per Napoli date vostre notizie. In settimana ancora tanti spettacoli. E non dimentichiamoci del Festival Fringe dedicato alle compagnie emergenti.Notevoli scoperte.
Ilaria
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Marco e Silver, se passate per Napoli date vostre notizie. In settimana ancora tanti spettacoli. E non dimentichiamoci del Festival Fringe dedicato alle compagnie emergenti.Notevoli scoperte.
Ilaria
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Vivo a Napoli ma ultimamente la frequento poco. :)
antonia
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Esci Antonia, vai Antonia. Ci sono tante cose belle da fare a Napoli.
Ilaria
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Esci Antonia, vai Antonia. Ci sono tante cose belle da fare a Napoli.
Ilaria
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Lo so, ma negli ultimi tempi sono molto occupata. Per uscire, esco , ma le mie tappe sono pre-stabilite.
antonia
Rispondi
A teatro mi annoio tanto. So che dirlo è vergognoso, ma preferisco il cinema.
Daniele
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A me piace molto l'idea di andare a teatro, più che il teatro. Però poi quando sono lì sono contenta.
Sibi
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Il Napoli Teatro Festival, edizine 2010, rinnova il forte rapporto con la città storica, il suo cuore antico, le sue piazze, i suoi vicoli, i suoi Palazzi, i suoi Teatri, entra nel sottosuolo del Rione Terra di Pozzuoli e volge lo sguardo verso le periferie urbane degradate della città (Miano). Dunque è Napoli il palcoscenico.
GIORGIO NOCERINO
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Caro architetto, che bello leggerti su Tranquilla.it
Ilaria
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Il piacere è mio di leggerti su questo bel sito. Tantissimi saluti a Lina.
Giorgio Nocerino
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Lina SotisCaro Giorgio, quando vuoi parlaci della tua bella Napoli.
Lina Sotis
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Ciao Daniele, nessuna vergogna ad essere sinceri. Anche io, che vado spesso a teatro, mi annoio ogni tanto e mi capita pure di dormire un po'. Però quando lo spettacolo mi piace le emozioni volano. Continua ad andarci ogni tanto, capiterà pure a te.
Ilaria
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"...dunque è Napoli il palcoscenico". Verissimo Giorgio e spesso fanno da palcoscenico luoghi sconosciuti o poco noti anche a noi napoletani. Sarò passata migliaia di volte davanti alla Darsena Acton ma che magia entrarvi e scoprirla quando Roberto Andò ambientò lì il suo spettacolo nell'edizione del festival 2008.
Ilaria
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"...dunque è Napoli il palcoscenico". Verissimo Giorgio e spesso fanno da palcoscenico luoghi sconosciuti o poco noti anche a noi napoletani. Sarò passata migliaia di volte davanti alla Darsena Acton ma che magia entrarvi e scoprirla quando Roberto Andò ambientò lì il suo spettacolo nell'edizione del festival 2008.
Ilaria
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Hai ragione Ilaria!!Bei giorni, bel mese questo giugno a napoli, intorno al teatro festival, intorno al pan, nella nostra città stregata e stregante, a veder spettacoli, a discuterne. Che bello muoversi, uscire in questo periodo, con l'odore di estate per le strade, per vedere almeno uno spettacolo e, se si è bravi con le organizzazioni familiari, anche due alla settimana.
alessia cattaneo della volta
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Cara Lina, che bello questo sito e meraviglioso è il titolo!!!
alessia cattaneo della volta
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Sono contenta che Teatro Festival Italia si svolga a Napoli. Lo avete gia' detto, Napoli e' una citta' teatrale, un palcoscenico, teatro a cielo aperto... Allora che bello che artisti da tutto il mondo riescano a far pulsare piccoli e grandi luoghi sconosciuti anche a molti napoletani. Ora sono lontana ma sono li'...
ida
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Mi avete fatto venire voglia di andare a Napoli. Quanto dura questo Festival? Potete consigliarmi un buon bed&breakfast?
Ignazio
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NontiscordardimeNapoli è splendida.. ci ho lavorato per parecchio tempo in una nota ditta di TLC del centro direzionale e ci abitava mio fratello tempo fa. Ho avuto modo di sfruttare il suo appartamentino per più di qualche we, nel cuore di Napoli, quartiere Pignasecca vicino a Scaturchio (informazioni per veri intenditori). Napoli è un teatro a cielo aperto, un esteso palcoscenico in cui tu, lo spettatore, sei costantemente e camaleonticamente immerso.
Nontiscordardime
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Nontiscordardime. Napoli è un incredibile museo, dico tutta ma proprio tutta Napoli… elegante nel Vomero e passionale nella sua Spaccanapoli. Napoli ha tante facce ma ce ne sono alcune davvero poco note… aveta mai visto la Napoli sotterranea? Andateci.. Napoli è cultura in ogni angolo, dal chiostro di Santa Chiara, alle “semplici” fermate della metropolitana (molti nemmeno sanno che esiste una metropolitana a Napoli).Per non parlare del suo Palazzo Reale , di piazza Plebiscito.
Nontiscordardime
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Nontiscordardime. Ma ci siete mai stati a Napoli? Ogni volta che ci vado devo rivedere il Palazzo reale.. è il più bello e meglio tenuto e ricco di mobili che abbia mai visto.. si parla sempre di quello che non va a Napoli. Ma vogliamo parlare di quello che a Napoli va? Allora siete invitati a visitare il palazzo Reale ed affacciarvi sulla piazza.
Nontiscordardime
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NontiscordardimeNon potrete notare due cose che personalmente ho sempre notato ,la pulizia della piazza e la bravura, la passione e la cultura delle guide che ti accompagnano sempre con un sorriso nella storia, nel teatro, nell’arte. Se amate il teatro non potete non amare Napoli.
Nontiscordardime
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La Pignasecca...e cammina cammina cammina. La conosci bene Napoli Nontiscordardime.
Ilaria
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Il festival del teatro finisce domenica 27, prendi un treno Ignazio. Al San Ferdinando è in arrivo "L'uomo che dava da bere alle farfalle"di Zagal che torna a Napoli dopo il bellissimo "Sin sangre" di due anni fa.
Ilaria
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NontiscordardimeSi si e ci ho portato anche i miei amici milanesi un capodanno.. all'inizio erano timorosi di non si sa cosa.. dopo sono rimasti a bocca aperta per gli spettacoli pirotecnici e per l'educazione della gente.. Bei tempi..
Nontiscordardime
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Scusami Nontiscordardime mi ero giusto scordata nel risponderti di evocare il ministeriale di Scaturchio. Vabbé, passiamo ad altro, Ignazio cerca un b&b e vorrei suggerirgli qualcosa.
Ilaria
Rispondi
Ma certo, a Napoli succede sempre qualcosa! Con sipatia, Giorgio
Giorgio Nocerino
Rispondi
NontiscordardimeScaturchio è un artista... mhh.. ho l'acquolina..Si si passiamo ad altro. B&B non ne conosco.. ma so che ce ne sono di bellissimi in centro. Io ho avuto la fortuna di alloggiare in albergo mi ricordo che era in discesa..
Nontiscordardime
Rispondi
NontiscordardimeScaturchio è un artista... mhh.. ho l'acquolina..Si si passiamo ad altro. B&B non ne conosco.. ma so che ce ne sono di bellissimi in centro. Io ho avuto la fortuna di alloggiare in albergo mi ricordo che era in discesa..
Nontiscordardime
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NontiscordardimeScaturchio è un artista... mhh.. ho l'acquolina..Si si passiamo ad altro. B&B non ne conosco.. ma so che ce ne sono di bellissimi in centro. Io ho avuto la fortuna di alloggiare in albergo mi ricordo che era in discesa..
Nontiscordardime
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Nontiscordardime cioè l'ultimo piano era la reception e poi le camere erano in giù lungo una discesa.. su c'è un castello e mi sa che ero in Vomero.. qualcosa come bella vista. Ma consiglio il Pinto Storey .. è una pensione.. pare tra le più vecchie di Napoli. I prezzi non li conosco, pagava l'azienda.
Nontiscordardime
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NontiscordardimeMi ricordo Del Pinto Story semplicemente perchè mi sono conservato una saponetta che è molto particolare. Ho saponette di tutto il mondo e le uso per profumare i cassetti! :P Tranne una... quella Perchè? Ehhhhh ricordi.. e che ricordi...
Nontiscordardime
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Ricordi bene, Pinto Storey è in pieno centro, in Via Martucci.Comodissimo. Degli amici poi si sono trovati bene a Port'Alba 33 e in un altro b&b a Via Cappella Vecchia. Che dici, il Castello era Sant'Elmo, forse alloggiavi sulla Pedamentina a San Martino?
Ilaria
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NontiscordardimeHo dovuto usare Google Map perchè non ricordavo.. e l'ho anche visitato due volte.. che vergogna! Il Castello è quello e l'albergo di cui parlo era certamente in via Tito Angelini al numero civico che da sul mare e più vicino ad una piazza.
Nontiscordardime
Rispondi
NontiscordardimeLo ricordo perfettamente perchè quella via si chiude in quella piazza. Però ho controllato, ho visto il cancello in ferro battuto che era l'ingresso dell'albergo .. ma mi pare che non ci sia più! Il suo nome aveva a che fare con la bellavista.. o il panorama.. ma non vedo alcuna insegna o riferimento attuale a quell'albergo. Devo controllare sull'agenda di qualche secolo fa. :)
Nontiscordardime
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Certo, Via Tito Angelini si chiude a Largo San Martino. E lungo la strada un albergo. Ci salgo spesso lassù, mi fai sorgere il dubbio, in effetti.
Ilaria
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NontiscordardimeAh si!! San Martino!! Che bel posto e che panorama da quel largo!! Ci vanno molte coppiette la sera.. :)
Nontiscordardime
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Cara Alessia, grazie. Sono contenta ti piaccia il sito e il nome. Il nome è tutto merito della mammacrobata che una volta mi ha detto: Vorrei un blog che mi tranquillizzasse su tutto. Così è nato tranquilla.it. Grazie Alessandra.
LINA SOTIS
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Lina Sotis Ilaria, che c'è a Napoli stasera? Dove? Fino ad adesso qual'è lo spettacolo che ti è piaciuto di più?
Lina Sotis
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Eccomi Lina. Stasera vado a vedere "L'uomo che dava da bere alle farfalle" di Zagal. Sono molto curiosa, "Sin Sangre" visto nel 2008 mi era piaciuto molto. Domani vi racconterò. Ho amato "La fabbrica dei sogni" di Davide Iodice, mi sono immersa ne "I demoni", buono anche "Le tigre bleu de l'Eufrate". Purtroppo non sono riuscita a vedere "Lipsynch" di Lepage. Domani poi, ultimo giorno, vedrò altro e vi racconterò.
Ilaria
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l'altro giorno al petraio, interessante rappresentazioe, forse solo un po' retorica nel contenuto, ma immersa nella realtà delle scale del petrai0,luogo magico incantato sembrava di essere a napoli, ma almeno 150 anni fa,
alessia cdv
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E così il NTFI edizione 2010 si è concluso. Qualcuno di voi ha visto l'ultima puntata di "Bizarra" e mi racconta come è finita?
Ilaria
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lina sotis Grazie Ilaria, sei stata una straordinaria inviata speciale. Complimenti!
lina sotis
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Così arrossisco. Grazie!
Ilaria
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pepasaeraciao Ilaria! bello leggerti mentre scrivi delle tue passioni: Napoli e il teatro, quasi sinonimo uno dell'altra :-) un abbraccio
pepasaera
Rispondi
E che bello ritrovarti un'altra volta su Tranquilla!
Ilaria
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