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martedì 6 aprile 2010
Lettera lucida e accorata di un professore invisibile di terza fascia
Abbiamo ricevuto due lettere forti e pregnanti: un professore precario e una ragazza... precaria. Ambedue chiedono sicurezza e lavoro.
 

Cara Lina, è per il Ministro Gelmini a nome di tutti quelli che come me si trovano in questa situazione.

 

"Ascoli Piceno, 06/04/2010

Caro Ministro, Avv. Maria Stella Gelmini, chi le scrive è un professore di Matematica e Scienze alle medie, precario di terza fascia. Oggi, nelle Scuole Italiane, ci sono circa 43.000 precari di terza fascia che, da diversi anni, prestano servizio con impegno e serietà. La terza fascia è quella dei “docenti invisibili”, i docenti laureati che sono entrati in graduatoria solo con il titolo di studio della laurea e non posseggono l’abilitazione. Una volta l’abilitazione si poteva conseguire pagando parecchie migliaia di euro alle SSIS gestite dalle università, scuole di abilitazione che alla conclusione del ciclo biennale di studi davano ben 30 punti e l’accesso in prima e seconda fascia. Da due anni il governo Berlusconi le ha chiuse. Una volta si poteva prendere l’abilitazione anche avendo 360 giorni di servizio e frequentando un corso abilitante di sei mesi.Ho letto su alcuni giornali e su internet che, forse, l’anno prossimo, il Ministero farà una selezione a numero chiuso con test a domande psico-attitudinali e di cultura generale. Tale test, se superato, darebbe l’accesso alla possibilità di abilitarsi, dopo un tirocinio annuale nelle scuole. Io, dall’anno scolastico 2005/2006, con la prima supplenza di 17 giorni, presto servizio nella Scuola Italiana; i 360 giorni li ho ampliamente superati… e dovrei fare una nuova selezione.

Caro Ministro Gelmini, questa possibilità di fare il tirocinio con il test a numero chiuso sarà veramente l’ultima possibilità per passare da “precario dei precari” a “precario normale” poiché, dopo, per insegnare occorrerà prendere una laurea quinquennale specifica. Non mi sembra giusto che noi 43.000, con anni e anni di esperienza in classe con i ragazzi, nei consigli e nei collegi, e con esperienza di rapporti con le famiglie, verremo equiparati ai neolaureati con nessuna esperienza. Se non supererò questa selezione, dovrò pensare seriamente di trovarmi un altro lavoro. 


Caro Ministro, concludo facendole tanti cari auguri per la sua gravidanza.

Luca Cappe, professore invisibile di terza fascia"
 




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Commenti
uUn abbraccio solidale. A.
u
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Una lettera bella e accorata dei precari più precari della scuola. Unitevi a luca e scrivete la vostra.
Anonimo
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Lina Sotis In Tranquilla .it tutti i docenti sono assunti? Luca rimane solo nella sua disperata lotta alla precarietà?
Lina Sotis
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Purtroppo anche i docenti assunti,dopo quasi vent'anni di ruolo, vedono insicura la loro posizione.Tagli agli organici,una riforma alquanto dubbia nelle sue linee sostanziali ci riporta agli inizi di carriera.Comprendo la passione per questo splendido lavoro,ma ho veramente perso la speranza nella gestione politica della scuola.
silvia
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Caro collega, per consolarti pensa che io ho venti anni di precariato alle spalle e 3 abilitazioni.Dovevo entrare quest'anno, ma è arrivata la Gelmini... un abbraccio
Chiara
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